Anche se non ne ho mai scritto, ho seguito con passione le evoluzioni della serie TV dedicata alla storia della Regina Elisabetta II e della famiglia reale inglese. In realtà del gossip che accompagna questa casata non me n’è mai importato nulla, ma attraverso questa serie TV mi sono goduto gli inevitabili riferimenti e le contestualizzazioni storiche che viaggiano parallele alle vicissitudini personali dei vari personaggi che vengono qui raccontati, descritti, spolpati e a volte crocefissi.
Ammetto che poi mi sono spesso andato a rileggere le pagine di storia ufficiali legate a questo o a quel personaggio o a questo o a quell’altro avvenimento, riscoprendomi purtroppo e colpevolmente molto ignorante rispetto a tanti elementi storici, che pure avevo avuto addirittura la possibilità di vivere in prima persona e ovviamente in età adatta a poterli recepire correttamente e scientemente.
Non nego poi che mi è risultato ovviamente impossibile non entrare più nel lato gossipparo della questione e quindi farmi prendere da considerazioni più istintive e emozionali sulle varie persone che ci vengono raccontate in questa saga giunta in queste settimane al capitolo IV.
Forse proprio perché questo capitolo parla di avvenimenti che posso ricordare anche a memoria, mi si è materializzata la consapevolezza che si sta parlando di persone vere e non si sta leggendo un’altrimenti ben articolata, ma improbabile fiaba di re e regine, principi e principesse.

Sempre per questo motivo devo ammettere che al momento questo è il capitolo che più mi ha coinvolto emozionalmente, anche se non nego che al contrario la curiosità storiografica era superiore per le stagioni precedenti, che forse guardavo più a ‘mo di documentario, che per l’appunto con la curiosità umana legata ai risvolti umani che vengono eccelentemente raccontati in questa ormai celeberrima saga.
La storia, è per l’appunto risaputa e non tanto per evitare spoiler, ma proprio perché non c’è nulla di nuovo da raccontare, non penso valga la pena affrontare con commenti la “trama”, che leggevo pare essere quasi a prova di bomba rispetto all’accaduto. Insomma non ci sarebbero grandi licenze artistiche nel racconto degli intrighi, ma soprattutto le evoluzioni del casato di Windsor, in questa serie TV che all’attuale stagione ci racconta del periodo dominato mediaticamente da Lady Diana e Margaret Thatcher.
Certo vale la pena menzionare proprio le attrici che interpretano questi due personaggi chiave e alzarsi in standing ovation, in particolare per Gillian Anderson nei panni della Lady di ferro.
Bellissimi anche gli episodi di approfondimento su particolari e forse dimenticati episodi come quello che racconta non solo l’irruzione, ma la storia di Michael Fagan, per quanto pare che proprio questo episodio racconti il più grande dei falsi storici contenuti nella serie. La famosa chiacchierata che scosse la Regina e la portò di conseguenza a rimproverare l’allora primo ministro, facendo apparire la monarca come umana e la Thatcher come un mostro, sembra proprio non sia mai avvenuto.
Peccato, ma l’episodio non perde per questo di potenza emozionale ed estetica, così come tutti quelli in cui è evidente che l’immaginazione e la supposizione abbiano un ruolo predominante e quindi sempre discutibile.
Ah, proprio oggi Filippo ed Elisabetta celebrano il loro (73°!!!), anniversario di matrimonio. Facendogli gli auguri, restiamo in attesa della già annunciata stagione 5, sperando che nel frattempo non sopraggiungano evoluzioni “reali” che stravolgano la trama…lunga vita a loro. Devo ammetterlo: graziea “The Crown” mi sono diventati più simpatici e soprattutto meno indifferenti.

Lascia un commento