Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Snēbia

Snēbia

Snēbia insèma al fēri d’ùtober,

al žali foj di tej in t’al gris viēl

e al verd fint dla San: pās, a guerd žugher.

Dmanga d’avtun, ch’an cambia tera o sēl

Deinter testa as tāca a mover

arcord chi pariven quacē da un vēl:

Me e Teti in t’al paciugh, maron, ver;

Pò na sbaluneda me schiva d’un pēl!

Pioviggina

Pioviggina sopra le fiere d’ottobre,

Le gialle foglie dei tigli nel grigio viale

E il verde finto della San: passo, guardo giocare.

Domenica d’autunno, in cui non cambia terra o cielo

Nella testa iniziano a muoversi

Ricordi che sembravano coperti da un velo:

Io e Teti nel pantano, marron, vero;

Poi una pallonata mi schiva di un pelo!



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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