Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Adesa

Adesa

Riven al stràli, riven pian, pian

Giove l’é al prem a fer l’uciulein

Pò ecco Saturno a deregh ‘na man

Gira la vèta in t’al so mulein

Siga la ventola, mé sol com’un can

Vosi da bas, agh vrev un pirulein

Par smurser subet tôt col ch’an brèla

Pr’aver adesa calor so la pèla

Ora

Arrivano le stelle, arrivano pian, piano

Giove é il primo a far l’occhiolino

Poi ecco Sarurno a dargli una mano

Gira la vita nel suo mulino

Stride da ventola, io solo come un cane

Voci da basso, ci vorrebbe un pulsante

Per spegnere subito quello che non brilla

Per avere ora calore sulla pelle.



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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