Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Alpe di Succiso

Alpe di Succiso

A m’incòch a guarder ‘na foto vecia:

Alpe di Succiso ed soquant an fà

L’ultem dè cha soun stē sovra’l Sécia

Valiva la peina? Mej ster a cà?

Žachē da mé drē al novli, se specia

suris; la felicitē col veint và…

Sord gròp a la pansa al rosga da tēs

E piò pasa al teimp piò dveinta pēs

Alpe di Succiso

M’incanto a guardare una foto vecchia:

Alpe di Succiso di qualche anno fa

L’ultimo giorno che sono stato sopra al Secchia

Valeva la pena? Meglio stare a casa?

Sdraiato da solo dietro le nuvole, si specchia

Sorriso; la felicità col vento se ne va

Sordo nodo alla pancia rode di lato

E più passa il tempo più diventa opprimente



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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