Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Chi?

Chi?

Al Secia l’é sach, rans e pin ed pighi

Posa de smelta, an gh’in cieva un cās

Al sel s’arvoja dre žali sfurdighi

Camina, camina i en sol di pās

Un fiòm seins’aqua sàcha al spighi

‘Na muntagna seins’amor l’é sol sās

T’é stē sol un quèl, mia un chi; du righi

E bresi stesi chi quacen castamās

Chi?

Il Secchia è secco, rancido e pieno di pieghe

Puzza di fanghiglia, non le frega un cazzo

Il cielo si arzigogola dietro gialle sterpaglie

Cammina, cammina sono solo passi

Un fiume senz’acqua secca le spighe

Una montagna senz’amore é solo sassi

Sei stato solo un qualcosa, non un chi; due righe

E braci stese che coprono nullità



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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