Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Psiga

Psiga

Psiga vigliaca tôt ‘sti dé rusneint

Not apeina fnida, imbibida

Fin a sira, quand piò gninta as seint

Gira, gira s’é spaneda la vida

Un’orba voda cla ‘n dà a meint

L’as bòta Via in t’al mocc, n’etra frida

Se smorsen al lüs as ferma al veint

Al bosch, l’aqua, la lòna: chi’m trida?

Pizzica

Pizzica vigliacca tutti questi giorni arrugginiti

Notte appena finita, inzuppata

Fino a sera, quando non si sente più nulla

Gira, gira s’é spannata la vite

Una tenebra vuota che non ascolta

Si butta via nel mucchio, un’altra ferita

Si spengono le luci, si ferma il vento

Il bosco, l’acqua, la luna: chi mi trita?



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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