Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Floschi

Floschi

La giostra dal dulor la gira svelta

La bàcha averta pina ed maschi

Col sampi pini ed merda e smelta

Un queder crudel spurga tinti faschi

Spirela, centrifuga, strôsa a l’elta

Cal dé che fora l’era pin ed floschi

Un ping pong ch’al casa scurtledi

Ogni volta ch’am po.g so gambi stledi

Fiocchi di neve

La giostra del dolore gira svelta

La bocca aperta piena di mosche

Con le zampe piene di merda e fanghiglia

Un quadro crudele spurga tinte fosche

Spirale, centrifuga, strozza verso l’alto

Quel giorno che fuori era pieno di fiocchi di neve

Un ping pong che sferra coltellate

Ogni volta che mi appoggio su gambe martoriate



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere