Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Culumbaroun

Culumbaroun

Un cheld da troj suga i pulmoun

As seint sol al fruler dal quater Rōd

Radio morta, ascolt veint cialtroun

An priva mia mancher: parciē tôt a mōd.

Curvi ch’in peinsen, deinter stoun

Ruspē e scavsē pes che da un piōd.

Disgnē Drē al cartel “Culumbaroun”

I noster vēc maunt; piò in lá: al vōd…

Colombarone

Caldo da pazzi asciuga i polmoni

Si sente solo il rollare delle quattro ruote

Radio spenta, ascolto vento cialtrone

Non poteva certo mancare: apparecchiato tutto alla perfezione.

Curve non ragionate, dentro stono

Abbattuto e martoriato peggio che dall’aratro.

Disegnati dietro al cartello “Colombarone”

I nostri vecchi monti; più in là: il vuoto…



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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