Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Cantaran

Cantaran

Ghegna sbiavda la me squedra da sò

l’am vriva braver d’insema’l cantarān

Misterious ch’as véd staje fin da žò

vin da smanderegh: sa fēt sol com’un cān?

Mercurdé t’ho vest areint, in t’al blò:

T’er té, tuchē da fantasii e dal man.

Ghegna sbiavda incō sovr’al mount

L’an breva, ma l’am mastra i vēr count.

Albero solitario

Viso consunto mi squadra dall’alto

Mi voleva sgridare da sopra l’albero solitario

Misterioso che si staglia fin dal piano

Viene da chiedergli: cosa fai solo come un cane?

Mercoledì ti ho visto vicino, nel blu:

Eri tu, toccato da fantasie e dalle mani.

Viso consunto oggi sopra il monte

Non mi sgrida, ma mi mostra i conti veri.



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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