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LEI NON SA CHE SOGNO IO – PUNTATA 14 – CARLOTTA

Lei non sa nuovo

Pronti via, prima puntata del 2020 (anche se l’ultima registrata nel 2019), a causa di un problemino tecnico invece di rompere il ghiaccio come di consueto con la musica, con Carlotta partiamo subito ad intrufolarci nella sua vita e nelle sue passioni. E fortuna che era lei l’ospite della nostra quattordicesima puntata, perché ciò che balza immediatamente agli occhi è che per Carlotta è un attimo mettersi a proprio agio di fronte ai microfoni e agli orpelli vari che in altre occasioni avevano invece intimidito i nostri interlocutori.

Torniamo a parlare con una millenials visto che Carlotta è nata proprio nel 2000 e l’energia che sprizza è testimone della sua giovane età e tipica di chi ha una vita da vivere e godere davanti. Pare proprio che per lei sia prioritario e lo si capisce da come approccia alle cose che ci racconta: decisa e determinata, ma sempre molto, molto femminile e sopratutto garbata.

La scuola finita da poco e lei non sta con le mani in mano: lavora in un laboratorio creativo, ma soprattutto come barista nel Bar della Concresco e con lei la clientela si comporta bene, probabilmente domando i bollenti spiriti degli affamati studenti all’intervallo, col suo viso d’angelo.

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Carlotta è una gran curiosona e lo dimostra con una navigazione a tutto tondo nel mondo della musica, dalla quale si fa ispirare per lasciarsi andare e catturare dal ballo e dal canto e addirittura dal rappare. Un’anima artistica che tradisce l’amore per il bello e per il godersi la vita il più possibile e in tutte le sue sfaccettature.

Marcello ci racconta dell’origini delle Fiere d’Ottobre sassolesi e della visita di San Francesco nella nostra cittadina, ma in un baleno torniamo a parlare della vita artistica di Carlotta che ama anche recitare: non vediamo l’ora di andarla a vedere…vi faremo sapere.

Solare e piena d’interessi non può che essere anche piena di amici e infatti per prima si definisce amichevole, ma non è un vanto mal riposto, semplicemente la consapevolezza che pare pervaderla senza quella stucchevole e fastidiosa finta modestia dietro la quale molti sono abituati a celare in realtà fiumi di vanità. Carlotta non ne ha bisogno, non si atteggia, non si sminuisce: sa chi è e cosa vuole, ma soprattutto cosa le piace e cosa la fa stare bene.

Irrompe l’amore con Sandro che ci legge un bellissimo brano da un racconto di Bernard Malamud e si emoziona nello spiegone, emozionando anche noi, togliendoci per qualche istante le parole. Anche Carlotta approva e si emoziona con noi, ma dall’amore si passa velocemente a parlare con lei della libertà. Per lei ballare, cantare e correre sono le cose che più la fanno sentire libera. Per Carlotta l’oppressione sta nella tristezza e per liberarsi e quindi ritrovare la serenità e la felicità, ma soprattutto allontanarsi dalla paura.

Carlotta non s’infastidisce per niente in particolare, ma se capita te lo dice in faccia che l’hai infastidita. Cristallina e sensibile, oltre che curiosa e davvero interessante, oltre che incredibilmente consapevole e coraggiosa nel voler sconfiggere le proprie difficoltà e quindi migliorarsi.

D’improvviso, vuole parlarci d’amore, ma se volete sapere cosa ne pensa meglio sentirvelo raccontare da lei e ascoltare l’episodio…che meraviglia averla conosciuta!!!

ASCOLTA IL PODCAST CLICCANDO SULLA BARRA SOTTOSTANTE

 



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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