Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Ragnadēla

Ragnadēla

La nēbia vin sò dal Sècia indurmī

Besa la costa ed castagn infughē

Pian al sōl spunta drē stori fermi

dmenga mateina dal cōr impaciughē

Am pēr che tôt l’abia pers al sō formi

Mo magari al mand as fôsa smindghē!

Ma dman am tàcarà padir cumpagn

Arvuje in ragnadēla de stagn.

Ragnatela

La nebbia sale dal Secchia addormentato

Bacia la costa di castagni incendiati

Il sole spunta lentamente dietro storie ferme

Domenica mattina dal cuore impantanato

Mi pare che tutto abbia perso le proprie forme

Magari il mondo si fosse dimenticato!

Ma domani mi toccherà patire ugualmente

Ingarbugliato in ragnatela di stagno



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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