Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Avtūn

Avtūn

‘Na curva drē cl’etra a scap dal cagnós

Da la cāpa rusneinta carga ‘d pulvroun

Dop Rudeja pēr d’aver pasē un ós

As tira al fiē dop dal Murajoun

ôc is’arfàn carghē ed ràs a sprós

La vèsta sfalestra ed sol sburoun

Vāg seinsa teimp, ‘m’arcat piò in nisūn

‘Na curva drē cl’etra m’infrô.c in tl’avtūn

Autunno

Una curva dopo l’altra scappo dallo stantio

Dalla cappa arrugginita carica di polvere

Dopo Roteglia sembra di passare da una porta

Si rifiata dopo il Muraglione

occhi si rinfrancano caricati di rossi a spruzzo

La vista scintilla di sole spaccone

Vado senza tempo, non mi ritrovo più in nessuno

Una curva dopo l’altra m’infilo nell’autunno



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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