Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Stergia

Stergia

Ciōca insema i cáp la timpesta

Cina e fesà l’an fà pōra né dān

Gl’Ambri di mount imbarbaien vesta

sfalestra pinser drē troun, an m’adan

Pió; aria slēda la còr a fēr festa

Stergia bsunt d’un’etra istē da can

Finalmeint fines, ma mò sa tāca:

L’avtun lēva damand ‘st’aqua báca?

Ripulisce

Batte sui coppi la grandine

Piccola e fitta non fa paura né danno

Le ombre dei monti confondono la vista

Scintillano pensieri seguiti dal tuono, non m’affanno

Più; aria gelata corre a far festa

Ripulisce l’unto d’un’altra estate da cani

Finalmente finisce, ma ora cosa inizia:

L’autunno lava come quest’acqua la bocca?



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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