Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Dimòni

Dimòni

Sbófa, scancra impesteda timpesta

Piga al bos.ch, scur as lameinta

Pēr un dimòni ch’al souna furesta

Frósia la tenebra, sul cōr la spinta

Inciuldē a ‘na scrana, pin la testa

Dal cūp e pes s.cifler in t’al gninta

A Tac a tarmer anch s’an g’ho mia fràd

Scap deintr’a cà e pregh anch s’an cràd

Demonio

Sbuffa, s’arrabatta impestata tempesta

Piega il bosco, scuro si lamenta

Sembra un demonio che suona la foresta

Fruscia la tenebra, spinge sul cuore

Immobilizzato a una sedia, la testa piena

Del cupo e pesante fischiare nel nulla

Inizio a tremare anche se non ho freddo

Scappo dentro casa e prego anche se non credo



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere