Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Scanslē

Scanslē

Pècia l’anda insema ai mé pē stlē

Pó la cràs e la riva fin al cavai

E Dai ‘na volta, dai dû, am per bruslē

Tôt sota la sabia ch’las mocia, dai!

Quacem mēr, s’aspetet? Movet! Sóta! Alè!

Sparir a la môta, come s’an fos mai

Stē; scanslē anch l’udor ed cajoun

Mai piò ed trōp…tresta consulasioun

Cancellato

Batte l’onda sopra ai miei piedi sfiniti

Poi cresce e arriva fino al cavallo

E dai una volta, dai due, mi pare rotolato

Tutto sotto la sabbia che si ammucchia, dai!

Coprimi mare, cos’aspetti? Muoviti! Sotto! Alè!

Scomparire in silenzio, come se non fossi mai

Stato. Cancellato anche l’odore di coglione

Mai più di troppo…triste consolazione



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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