Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Stouna

Stouna

Gh’è al nigher dla not seinsa lóna

Che busierda l’am tos pr’al cul

Scôsa drē d’al bosch ch’al souna

Col paciugh di rumor dl’īste; sul

Balcoun unes puntein, sta bouna

La frida mai strecha, seinsa soul

Ch’la pons. A mumeinti l’é l’ona

Se smorsa tôt, la mé merda stouna…

Stona

C’é il nero della notte senza luna

Che bugiarda mi prende per il culo

Nascosta dietro il bosco che suona

Col poltiglio dei rumori dell’estate; sul

Balcone unisco puntini, sta buona

La ferita mai chiusa, senza sole

Che la punge. A momenti é l’una

Si spegne tutto, la mia merda stona…



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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