Nei cinque anni di mandato come Consigliere Comunale che si sono ufficialmente conclusi con la seduta di ieri sera (Martedì 16 Aprile 2019), ho spesso parlato di viabilità e di ammodernamento del nostro centro cittadino e della nostra città sotto il profilo della sostenibilità ambientale e della salute pubblica.
Sono stati diversi i dispositivi che ho presentato e non di rado sono intervenuto duramente nei confronti dell’Amministrazione che a mio avviso è stata assolutamente deficitaria sotto il punto di vista della tutela di questo ormai fondamentale modo di intendere le città per renderle più vivibili, sane e sicure. Perché è vero che le nostre città non sono sicure, ma non certo per colpa dei banditi (che per l’amor del cielo, esistono come sempre sono esistiti): non c’è bisogno di appellarsi alla percezione, ma basta leggere i dati che riguardano la qualità dell’aria del nostro Comune, dell’intero Distretto Ceramico, oltre che di tutta la Pianura Padana. Purtroppo queste tematiche non paiono proprio fare breccia nel cuore dei politici locali, che rimandano da decenni e spesso cercano di dribblare l’argomento, spaventati dalle reazioni di quella fetta di cittadinanza che preferisce soddisfare la propria pigrizia, piuttosto che vivere in un posto più salubre. Cambiare non è mai indolore, ma mai come in questo caso urgente e necessario!
Anche nell’ormai prossima campagna elettorale sono certo che sentiremo proclami, magari da parte di alcuni candidati anche sinceri e convinti, ma il timore è che una volta finito l’agone tutto torni nel cassetto delle cose che “sì, faremo, ma solo quando avremo risolto problemi più gravi”. Il guaio è che bisognerebbe capire che questo è il problema veramente grave da affrontare subito!
Purtroppo il mio ultimo Ordine del Giorno, non ha trovato tempo per essere discusso in sede di Consiglio Comunale. Lo lascio qui a eventuale ispirazione per chi siederà nella prossima consiliatura nella sala che ieri ho lasciato per l’ultima volta. Lo lascio qui come un piccolo manifesto d’intenti. Non un monolite intoccabile, certo, ma nemmeno un libro dei sogni da stravolgere e deturpare fino ad essere reso qualcosa d’inutile. Chiunque siederà nel prossimo Consiglio Comunale (Assessori, Consiglieri, Sindaco), è autorizzato a presentarlo a suo nome senza nemmeno chiedermi il permesso.

Oggetto: Centro storico di Sassuolo, un centro commerciale naturale libero dalle auto
Premesso che:
Si apprezza il costante e intenso lavoro per la ricerca di fondi messa in atto da parte della nostra Amministrazione Comunale per la ristrutturazione e la sistemazione di porzioni sempre maggiori del nostro Centro Storico, compresa Piazza Martiri Partigiani, del già ripavimentato Piazzale Avanzini e Piazzale della Rosa.
Tenuto conto:
– Delle ormai evidenti necessità di ammodernamento della nostra città rimasta a distanza siderale rispetto ai più alti esempi Europei e Nazionali in tema di gestione degli spazi urbani in particolare dei centro storico.
- Che in Europa – dal piccolo centro urbano alla grande metropoli – sempre più città stanno pensando ad un futuro senza auto nei centri cittadini.
Inquinamento, rumore, incidenti affliggono, in maniera particolare, le città europee.
– Della necessità di offrire alla cittadinanza una Città sempre più vivibile, salubre e sicura dal punto di vista della fruizione degli spazi urbani;
– Della necessità di offrire ai proprietari di immobili e ai gestori delle attività commerciali del centro storico la possibilità di divenire più appetibili grazie al cambio di funzione delle zone più pregiate della città, quale Piazza Martiri Partigiani può ambire a divenire una volta liberata dalla degradante funzione di parcheggio auto a cui relegata;
– Della necessità di gestire sempre più aree della città tenendo presente le enormi ricadute negative che il traffico veicolare a scoppio ha sulla salute pubblica a causa delle emissioni di cui sono responsabili i mezzi in transito e spesso incolonnati durante la spesso vana ricerca di un posteggio
– Secondo uno studio riportato sul del sole 24 ore del 28 novembre 2018 a causa dello smog vivere in pianura padana costa almeno un anno di vita, se si considerano le cause della riduzione delle aspettative di vita l’inquinamento atmosferico è la più grande minaccia alla salute umana su scala planetaria, superiore a tabacco, alcool e droghe acque inquinate e incidenti stradali.
Il circolo vizioso tra clima continentale, scarsa ventilazione e alta densità abitativa e industriale portano la Pianura Padana a contendere alla Polonia meridionale il non invidiabile primato della regione europea con la più alta concentrazione di polveri sottili, ben al di sopra di aree pur densamente popolate.
– Della necessità di far valere i fondi pubblici utilizzati per la sistemazione e la ripavimentazione di pregio, che risultano poco consone ad essere poi degradate a parcheggio o a via di transito, sia dal punto di vista estetico, che da quello del mantenimento nel tempo di opere così costose per la collettività, che risultano ovviamente notevolmente meno durevoli se interessate dal traffico e la sosta veicolare, che imbratta, deteriora e impegna le stesse.
Il Consiglio comunale invita la Giunta a:
– Procedere a cambiare la funzione attualmente di parcheggio e vietare la sosta in Piazza Martiri Partigiani, Piazzale Avanzini, Piazzale Teggia e tutte le strade già comprese nella attuale Z.T.L.
– Inserire nella ZTL l’itera area di Piazza Martiri Partigiani, Via Felice Cavallotti, Viale XX Settembre;
– Rendere Area Pedonale Piazzale Avanzini, Piazzale della Rosa, Viale Battisti, Via Menotti, Piazzale Teggia, Via Clelia, Via Fenuzzi, Via del Pretorio dall’interziezione Via Fenuzzi, fino all’incrocio con Viale XX Settembre;
– dotare in centro storico la zona ZTL e le aree pedonali di rastrelliere e parcheggi sicuri per le biciclette per incentivarne l’uso in sostituzione dell’auto;
– agevolare i residenti del centro con permessi gratuiti per parcheggiare nelle zone a pagamento limitrofe al centro.
– aumentare le corse del TPL per migliorare il servizio e l’accessibilità con mezzi alternativi all’auto al centro storico
– evidenziare i percorsi ed i tempi di percorrenza a piedi dai parcheggi di accesso al centro, indicando i principali punti di interesse dei servizi per i cittadini, delle attività commerciali e dei monumenti e attrattori turistici presenti in centro;
– promuovere il centro di sassuolo come centro commerciale naturale libero dalle auto e fruibile in sicurezza seguendo l’esempio della zona T e dei T days di Bologna.
Sassuolo, 14 Marzo 2019
Il Consigliere Comunale
Del Gruppo Misto
Antonio Zanoli

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