Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Disègna

Disègna

Sgheda dagl’ambri la streda và inansi

La sira fràscha sul gambi e la ghègna

Mērs ed primavera inascarida, che ansi

S’arvisa a Îstē par l’arsura: pēr ca tègna

Al sēl sàc, bló damand i mūr d’al stansi

Dl’ûsdel; a’m suvin meinter pasa la vègna,

I dè’d nēbia e d’un Nadel ed vodi pansi, 

Pó seint l’abrâs ‘d Paolo e la moto disègna.

 

 

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Disegna

Segata dalle ombre la strada procede

La sera fresca sulle gambe e la faccia

Marzo di primavera agguerrita, che anzi

Assomiglia ad estate per l’asciutto: sembra imbronciarsi

Il cielo secco, blu come i muri delle stanze

Dell’ospedale; mi viene in mente mentre passa la vigna,

I giorni di nebbia e di un Natale di pance vuote, 

Poi sento l’abbraccio di Paolo e la moto disegna.



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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