Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Panacea

Panacea

 

Quand al tàch al torna sol n’idea

atach sporti, s.cianchedi,  ‘d gloria

žavora cl’a tira deintr’a pangea

quand n’era che prinsepi d’la Storia,

falestri da screver e sfumēva al tea

brösla žò dal ludràtt pin ed boria

ch’impês tôt al vej damand panacea

che droga chi la drôva, chè injoria

 

panacea

 

Panacea

 

Quando il tocco torna solo un’idea

Appiccicato a sporte, strappate, di gloria

Zavorra che risucchia dentro alla pangea

Nell’era in cui non si era che al principio della Storia,

scintille da scrivere e sfumava verso il rosa

ruzzola lungo l’imbuto pieno di boria

che riempie tutte le vie a ‘mo di panacea

che droga chi la usa, qui ingiuria.



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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