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COPERTINA
(Questa volta non l’ho scritta e declamata io, come accade normalmente ad inizio di ogni puntata…questa volta me l’ha regalata Fabio, che si è poi fatto aiutare da Daniela, Daria, Francesco, Lucia, Marco e Paolo per la registrazione andata in onda…inutile dirvi che il Barista stava lì concentrato dando sgodevolmente le spalle agli avventori già presenti a bancone e le mani schiacciate sulle cuffie, intento a non farsi vedere con gli occhi lustri: che quella maglia stinta, rovinata e vissuta, rock -quella del tour del 1999 della Jon Spencer Blues Explosion, che avevo messo in onore di Martin Landau e del suo Spazio 1999 ed anche perché sono a casa da solo e sto raschiando il fondo dei cassetti- quella maglia, ce l’avevo davvero addosso e quei grazie alla fine lo hanno accoppato. Beh, grazie a Fabio in particolare per l’idea e il pensiero e a tutti coloro che lo hanno aiutato a realizzarla. È vero: il Bar Snob non l’ho fatto (solo) per me, ma (anche) per voi. Ma senza di voi, l’ho sperimentato diverse volte, regge poco, anche se a volte qualche riflessione solitaria non m’è dispiaciuta e me la sono gustata…lì a bancone, da solo, mi dicevo che mi mancavate, ma in fin dei conti per scoprirlo e capirlo a fondo era bene avervi fuori dalle palle ogni tanto. Grazie per la compagnia, la pazienza e l’ispirazione, ma soprattutto per aver scelto il Bar Snob come luogo per incontrarsi, parlare, pensare, bere, inveire, sfogarsi e sbragarsi un po’. È vero anche che a volte è faticoso schiodare il culo dal divano, anche per me che non pensiate, ma ritengo ne valga proprio la pena e spero che l’unica ed inimitabile Radio Antenna 1, mi conceda ancora lo spazio per avere una scusa “obbligata” per farlo e che ci si trovi dunque a bancone nel prossimo autunno per la stagione III)
Alza, per l’ultima volta in questa stagione, la serranda con un gesto unico, quasi rabbioso. Le luci al neon ticchettano e si accendono, svogliate. Si cambia d’abito, in religioso silenzio. Si toglie di dosso il personaggio che sta sotto la luce del sole, quello che deve sorridere, compiacere, accettare. Si infila una maglietta. Stinta, rovinata, vissuta, Rock. Si allaccia il grembiule, poi si guarda attorno, compiaciuto. Il silenzio persiste, necessario più che mai. Non emette alcun suono, ha uno sguardo freddo, assente. Sembra quasi scoglionato. Nella testa però ha un turbinio di idee e di pensieri, un’esplosione continua. Non lascia intravedere niente, però; è calmo, pacato, meccanico. Serve una birra, la prima della serata, a sé stesso. Mentre la gola si rinfresca e il sangue si riscalda stende dei fogli sul bancone, sul suo bancone. Li contempla, mentre le dita iniziano a scorrere su leve e pulsanti. La musica riempie le sue cuffie e lui si accende di pari passo con le note graffianti. Può lasciare il mondo fuori, ora. Si fa un sacco di domande, alcune non avranno mai risposta, molte non ne hanno la necessità. Sta facendo bene il suo lavoro? Ne vale davvero la pena? Riaprirà per un’altra stagione o si godrà la meritata pensione? Chi entrerà stasera nel suo locale? Forse nessuno, forse una folla caciarona e colorata. Una cosa è certa: si discuterà, si riderà, ci si divertirà.
Perché questo è il Bar Snob ed è il posto che lui ha creato per noi.
Grazie, Zanna.
SCALETTA MUSICALE
- NO TEARS – TUXEDOMOON
- SUNSET (BIRD OF PREY) – FATBOY SLIM
- SPACE 1999 THEME – BARRY GRAY
- THE JACK – AC/DC
- MISS WORLD – HOLE
- LOVE INTERRUPTION – JACK WHITE
- CAR SONG – WOODIE GUTHRIE
- DARK ENTRIES – BAHUAUS
- LIBRI DI SANGUE – FRANKIE HI-NRG M.C.
- CHOP SUEY! – SYSTEM OF A DOWN
- FACE POLLUTION – SOUNDGARDEN
- FATHER & SON – CAT STEVENS
- JEREMY – PEARL JAM
- ATMOSPHERE – JOY DIVISION

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