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COPERTINA
Ci sono timori che è difficile scrollarsi di dosso.
Non importa tanto se siano giustificati o meno, ciò che conta è solo che impediscono di scavalcarli e bloccano, limitando e togliendo qualcosa alla vita.
I limiti a volte aiutano a sopravvivere, ma derubano sempre frammenti di vita.
Sconfiggere i limiti, a volte aiuta ad assaporare meglio la vita, con più serenità e meno timori.
Che se vogliamo in realtà tradurre in linguaggio moderno, da strada, aiuta ad adagiarsi su quelle che ci siamo abituati a chiamare “seghe mentali”.
Bonatti diceva: “Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.“.
Ecco, ognuno ha poi la prospettiva dimensionale che gli si addice e, ovviamente, il mio “grande” non sarebbe rientrato nemmeno nelle note di una persona e soprattutto un alpinista immenso come Bonatti.
I limiti hanno valori differenti, proprio stando alla differenza di grandezza delle persone che li hanno di fronte. Il mio valore non arriverà mai a quello di Bonatti, non solo come alpinista (che infatti non sono), ma di certo nemmeno come persona, per quello che posso dire.
Certo posso per questo affermare di avere un valore superiore a molti di coloro che incontro per strada, perché salgo comunque montagne, che così, per quanto affascinanti proprio perché rocciose e selvagge, assumono per me altra dimensione.
Ognuno poi può scegliere la propria montagna, in base alle proprie capacità, dunque e ovviamente, volendo, usarla solo come allegoria a rappresentare un limite che pare invalicabile che:
“Chi più in alto sale, più lontano vede. Chi più lontano vede, più a lungo sogna.”
Ancora Bonatti. Ancora una serenità che invidio. Perché al di là della frase in sé, che può apparire retoricamente banale, provateci voi a realizzarla. Arrivare in alto può voler dire anche fare un tonfo maggiore se si cade. Soprattutto non è detto che chi va in alto sogni. Se ti continui a guardare le scarpe, se non guardi lontano, se tieni gli occhi fissi al sentiero, per la tua mente non cambia nulla. In basso guarda e in basso rimane con le proprie visioni.
Poi ci sono occasioni in cui il problema non sono le gambe, l’energia, l’allenamento, il coraggio, perché Bonatti aveva ragione, secondo me, anche quando diceva che
“La montagna più alta rimane sempre dentro di noi.”
Ci provo a scalarla, questa sera, la mia montagna, ma vorrei dirvi che se come sento ora, non dovessi riuscire, potete star certi che ce l’ho messa davvero tutta.
SCALETTA MUSICALE
- THE SOUND OF SILENCE – SIMON & GARFUNKEL
- PALAZZO MASDONI – OFFLAGA DISCO PAX
- EVERYBODY HURTS – R.E.M.
- TEARDROP – MASSIVE ATTACK
- SET MY SOUL ON FIRE – EDDIE FLOYD
- BRONX BLUES – STAN GETZ
- ALL THAT YOU GIVE – CINEMATIC ORCHESTRA
- LOST IN THE SUPERMARKET – CLASH
- CROWNING OF A HEART – AND YOU WILL KNOW US BY THE TRIAL OF DEATH
- THE SUBURBS – ARCADE FIRE
- BRUMA – BAFFODORO
- WHAT DOES MY HEART FEEL SO SAD? – MOBY
- SOMETHING TO TALK ABOUT – BADLY DRAWN BOY
- HIGHER THAN THE SUN – PRIMAL SCREAM

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