
Pecca d’ingenuità o fa l’ironica la nostra Ragazza del Meteo?
Chissà…certo la soluzione che propone, sarebbe davvero valida, peccato che se uno avesse l’intelligenza di contare fino a 10 prima di cliccare, forse non gli verrebbe nemmeno in mente di scrivere cose che nemmeno lui capisce. Che poi, magari è capitato a tutti di farlo, ma il problema è come al solito la serialità, la costanza, l’invadenza dell’idiozia, ormai dittatura totalitaria in parecchi ambienti cibernetici.
Si sappia, però, che ai Tiremolla dei Rocheggianti sono parecchio affezionato anch’io, che non si butti via il bambino con l’acqua sporca: c’è anche chi le tradizioni e le piccole ritualità sa gestirle e goderle senza sprofondare nel campanilismo e nel’intolleranza più gretti. A me ricordano mio nonno e quindi me li tengo stretti.
Per i non sassolesi (ah, ma è sassolese La Ragazza del Meteo!?! Qui il cerchio si stringe!), tenete buono, se potete, il suggerimento finale: può funzionare.
Ecco il testo integrale del messaggio arrivato al Bar Snob durante l’ultima puntata:
Meteo. Tempo incerto come in tutti i ponti, ma l’importante è la certezza del ponte.
Stupidità e social network. È un discorso trito, ok, ma per ogni ricorrenza politica o religiosa io resto basita davanti alle bacheche social di molti. Qualche esempio. Prendiamo gli auguri per il santo patrono ai sassolesi e SOLO a loro, perché se sei nato in Ghana o a Scandiano e vivi a sassuolo da 50 anni non sei sassolese, e non ti azzardare a venire a festeggiare il nostro patrono, straniero!! Perché io, sassolese, alle mie radici e ai miei santi ci tengo, non vado a messa dalla prima comunione ma per il Sacro Tronco del giovedì Santo vado in centro, parcheggio in divieto di sosta, compro i tiremolla dal banchetto “original sassuolo” e non dai “fake immigrati”, dò un bacino al ginocchio del Cristo tenendomi a dovuta distanza perché non si sa mai che il vaccinista/antivaccinista sia infetto e mi attacchi qualche bella malattia infettiva debellata nel ’52 ma tornata di gran moda ultimamente, che poi, se sono sassolese vero, e il morbillo è di gran moda, io quasi quasi lo prendo così posso mettere la foto su instagram con l’ashtag #istapustole o #morbyparty.
Lasciamo stare la religione, passiamo alla politica: 25 aprile, liberazione. Liberazione da cosa non lo sa più e meno nessuno, ma si sta a casa da lavorare quindi va bene, posto la bandierina dell’Italia ringraziando chi si è fatto un culo così per evitare che ci colonizzassero i tedeschi, anche se non so bene chi sia stato, condendo il tutto con un bel “l’Italia agli italiani”. Ma sei serio?! Non è che vi chiedo di diventare Alberto Angela in 2 e 2 quattro e sapere tutto di tutto, ma la coerenza, un minimo di coerenza, mettete in fila 2 ragionamenti logici, io sono sicura che da qualche parte, nel vostro cervello, un minimo di logica sia sopravvissuta alla valanga di spam che mangiate giornalmente.
Aspettate, semplifichiamo: prima di schiacciare invio, contate fino a 10, se entro il 10 non avete ancora capito cosa avete scritto cancellate tutto e fate finta di niente, vi prometto che nessuno lo verrà mai a sapere.
LA RAGAZZA DEL METEO

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