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COPERTINA:
Scherno e supponenza.
Ditemi che sono cinico e che sto sbagliando e vi ascolto, ma essendo un testone, farete molta fatica a convincermi a non vedere l’evidenza.
Scherno e supponenza stanno divenendo il motore principale dei rapporti fra le persone.
Una nuova legge della giungla da cui al momento non riesco a vedere una reale via d’uscita.
Ci siamo incuneati talmente nel profondo del viscidume che risalire la china diviene pressoché impossibile.
Oggi un amico di quelli stronzi, ma colti, mi raccontava un aneddoto che aveva come protagonista Mao, Kissinger e la relatività del tempo e l’ineluttabilità di determinati eventi: che ci vogliano 10 o 1000 anni non è dato sapere, ma determinate cose sono insite nella storia e quindi inevitabili. Basta non avere fretta.
Solo che noi uomini e questa volta non so dare torto a nessuno, abbiamo fretta eccome, perché se ci va bene campiamo 100 anni. Non abbiamo tempo per aspettarne 1000 e vedere come va a finire e siamo tremendamente curiosi.
Forse ci sarò ancora quando questo virus contagioso del bullismo, dell’ignoranza come vanto e della volgarità come valore possibile, accettabile e tutto sommato, simpatico, sarà messo di nuovo nel giusto angolo da una ripresa di autorevolezza della cultura, del ragionamento e dell’ascolto. A anche solo da un briciolo di pudore e decenza culturale, nonché educazione. Sì, lo so, puzzo di vecchio, ma non crediate che la cosa mi offenda, anzi! Meglio vecchi che sciatti, che “fatti non foste a viver come bruti,ma per seguir virtute e conoscenza”
Badate bene e ormai penso lo si sia capito: per me non è volgare uno strumento, ma lo possono essere tremendamente i pensieri più puritani e la vera pornografia è nell’individualismo che spinge a trovare sempre nuovi mezzi e a smantellare ogni tipo di regola per favorire l’arrampicata necessaria ad ergersi a schiacciar simili.
Se proprio devo inerpicarmi, io preferisco ancora faticare per mettere alla prova gambe e polmoni per farlo sui sentieri scoscesi che portano in vetta a qualche montagna, a cui non frega niente della mia presenza, ma alla quale io nemmeno troppo di nascosto cerco di rubare stabilità, mettendomi alla prova nello sterminato degli spazi aperti e selvaggi. Della scala del vostro successo, faccio a meno. Quindi se mi sfottete rischiate solo un pugno sul naso, non certo la mia vera rabbia. E poi ad oggi mi son sempre fermato anche prima di quel riconoscimento.
Lo scherno e la vostra supponenza sono un male destinato ad estinguersi, fra 10 o 1000 anni. Ha ragione il mio amico stronzo e colto.
La pazienza non chiedetemela, che quella riesco ad applicarla solo all’assemblaggio di Puzzle, per il resto, preferisco restale fedele ad una consapevole, ragionata, regolamentata urgenza!
SCALETTA MUSICALE:
- SUBMISSION – MOVING UNITS
- MAGIC POTION – LOU JOHNSON
- UNDER THE BRIDGE – RED HOT CHILI PEPPERS
- 7 E 40 – LUCIO BATTISTI
- CATCH THE SUN – DOVES
- LEGS – P.J. HARVEY
- JAPANESE SANDMAN – ART TATUM
- INTO U – RICHARD X Feat. JARVIS COCKER
- RIDING BIKE – SHELLAC
- ECHOES – PINK FLOYD
- BANDAGES – HOT HOT HEAT
- ISTANTANEE – SUBSONICA
- DEADWEIGHT – BECK
- I LOVE YOUR LOVIN’ WAYS – NINA SIMONE
- SHE’S A STAR – JAMES
- THE HAIR SONG – BLACK MOUNTAIN

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