
Sembra quasi ci sia un legame telepatico con La Ragazza del Meteo, a volte…chissà se s’è ispirata all’intro del programma e quindi voglia a tutti i costi piacermi, oppure se, semplicemente, ci si becca a casa nel mezzo del deserto. Sarò ingenuo, ma questa volta lascio da parte la malizia e credo al caso o se preferite, al fato.
Della FIAT Ritmo non poteva sapere, come quasi nessuno, a parte me, Tei, Ponch e Picchio. Perché proprio la FIAT Ritmo allora? Mah…
Quello che dice degli uomini, io potrei dirlo delle donne e allora basterebbe dire delle persone, ma il problema relazionale rimane.
Io non sono stato zitto del tutto, che in radio, vabbeh essere snob e azzardare la sperimentazione, ma bisogna poi anche darsi dei limiti, ma come si sarà capito, delle parole ne avevo poche.
Non era vento quello che avevo fra le orecchie, ma il concetto può funzionare.
Comunque fate voi: ecco, come sempre, il testo completo del messaggio giunto in diretta.
Meteo. E niente.
No, questa settimana mi pare di non avere niente da dire. Ma qualcosa lo dico lo stesso, così siete sicuri che sia una donna a scrivere. Adoro la laconicità maschile, una parola, se va bene, un grugnito, se va meglio, e il discorso è chiuso. No, io no. Io parlo, e se non parlo scrivo. Anche se tante volte sarebbe meglio tacere perché la gente non sempre vuole sentire rumore, che sia un saluto, una sgridata o una risata, sono sicura che ogni tanto chiunque non voglia sentire niente, o almeno, sentire solo il rumore dei propri pensieri, che facciano un leggero brusio o il casino di una Fiat Ritmo scarburata dell’82. Quindi, che rumore fanno i vostri pensieri? Avete una colonna sonora costante in testa? Dai, parlate voi, che stasera di silenzio vi regalo il mio, tanto è abbastanza inutile che vi dica che io, tra le orecchie, sento solo il rumore del vento.
LA RAGAZZA DEL METEO

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