
ASCOLTA IL PODCAST
COPERTINA
Sta per concludersi l’anno 16…e fortuna che dalle nostre parti la scaramanzia si accanisce contro il numero 17: chissà cosa ci attende per l’anno prossimo.
Vale ovviamente il detto popolare anno bisesto, anno funesto.
Se uno ci pensa, più che di sfiga potrebbe forse trattarsi solo di una questione statistica. Cioè, se parecchi dei grandi miti di musica, cinema, intrattenimento e molte altre celebrità sono nati fra il 30 e il 50 del secolo scorso, è più che probabile che questa generazione sia colpita da malattie o semplicemente da morte naturale per una questione squisitamente anagrafica. Quindi, per quanto faccia impressione vedere un presunto immortale come David Bowie lasciare questa terra, non cambiare costume, ma proprio morire, seguito nello stesso millesimo da Leonard Cohen, Bud Spencer e tutti quelli che regolarmente abbiamo ricordato anche a questo bancone, con un brindisi e un po’ di stupore, bisogna probabilmente farsi qualche domanda capace di andare oltre la stregoneria.
Che poi non credo sia necessario essere cinici per evitare di stupirsi che la gente muoia? Soprattutto se anziana e in alcuni casi protagonista di vite piuttosto tumultuose, logoranti, sfiancanti, alle quali io non reggerei una settimana? Mi sa di no. Non è cinismo…è solo tornare a pensare alle cose come stanno, non come ad un episodio di Black Mirror, che lo dice la didascalia iniziale: fantascienza, per quanto a tratti verosimilmente premonitrice.
Ci piace stupirci, costernarci e ci sta anche che uno possa pensare immortale il proprio riferimento musicale, il proprio idolo del cinema: basta che poi non ci si creda troppo, perché non è così. Nessuno è immortale e direi anche che sia una fortuna, per quanto la mia opinione possa apparire impopolare.
Magari lo è in quello che lascia, nel ricordo, nell’eredità artistica…ma non nel corpo.
Statistica, insomma, più che sfiga. E quella che ho sentito chiamare “ecatombe”, rallenterà solo quando la statistica, le probabilità e la matematica smetteranno di avere un senso compiuto: cioè, quando il numero dei superstiti di una certa generazione sarà vicino allo 0: per questioni naturali, logiche e umane.
Sempre parlando di statistica, sarebbe poi interessante calcolare quante probabilità di incontrare un idiota, che ora li chiamano (o ci chiamano, vedete voi), analfabeti funzionali, ma sempre e solo d’idioti si parla. Quante probabilità ci sono, ad esempio, di incappare nella vigliaccheria di un altro idiota con punteruolo che da volitivo maschio di indefessa razza italica, ci scalfisce la portiera dell’auto con simboli di morte, che bisognerebbe vergognarsi al solo pensarli…ma per pensarli, bisogna per l’appunto essere in grado pensare, mentre qualcuno, è statisticamente ormai evidente, si limita ad emulare. Che si fa meno fatica.
La statistica è severa, ma giusta direbbe un adagio ormai ripetitivo nel recente.
Poi, però, se pensi a quante possibilità ha un bimbo di Aleppo (solo per scegliere il più celebre del periodo fra i troppi posti, dove i botti non danno fastidio agli animali, ma ammazzano la gente), di sopravvivere all’avidità di chi erige muri, culturali, fisici e mentali per difendere il proprio privilegio, anche se questo costa vite umane, no, la parola “giusto” non è più pronunciabile. La parola “giusto” si va a fare fottere e la statistica diventa sì, una fredda pietra con cui schiacciare il mondo alle nostre esigenze, alle nostre necessità mentali.
Per non impazzire, che è possibile, se solo uno ha il coraggio o la follia di riconoscersi corresponsabile di quello che accade: ma questo, pare, sia statisticamente, altamente, improbabile.
Questa puntata la dedico a Max che sei anni fa è diventato veramente troppo presto un ricordo da conservare fra i più preziosi: che la vita non è solo statistica, ma soprattutto persone e le emozioni legate a loro.
SCALETTA MUSICALE
- CHAMPAGNE SUPERNOVA – OASIS
- SOUL POWER – JAMES BROWN
- WAKE ME UP BEFORE YOU GO-GO – WHAM!
- THANK YOU – DIDO
- FIESTA – POGUES
- SWEET DREAMS (ARE MADE OF THIS) – EURYTHMICS
- COME IN NUMBER 21 – CHARLATANS
- PRITTY LITTLE ANGEL EYES – CURTIS LEE
- 5 SECONDS – OMINOSTANCO
- PDA – INTERPOL
- SUPERSTYLIN’ – GROOVE ARMADA
- CAREFUL (CLICK, CLICK) – WU TANG CLAN
- GET UP, STAND UP – BOB MARLEY & THE WAILERS
- HOTEL YORBA – WHITE STRIPES
- TWO – MOTEL CONNECTION
- BO DIDDLEY – BO DIDDLEY
- FREE MONEY – PATTY SMITH
- DON’T STAND SO CLOSE TO ME – POLICE

Lascia un commento