Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


La Ragazza del Meteo 6

meteo

Eccola anche questa settimana la voce, o meglio il verbo de “La Ragazza del Meteo”. Puntuale come un orologio svizzero (o una pendola…ma qui continuano ad esserci delle discussioni, che per ora non hanno portato ad un parere univoco…anzi!), arriva il messaggio a cavallo del giro di boa del programma.

Per la prima volta devo dire che La Ragazza del Meteo si macchia di faciloneria e qualunquismo…odio per la politica, per il calcio e per i matusa: mi sa che pesti male da queste parti, questa volta.

Puoi fare di meglio!!! Secondo me, ovvio.

Ecco il testo del messaggio di ieri sera, così potrete giudicare ed esprimervi voi stessi:

Meteo. Autunno instabile, ricco di sorprese climatiche che non sembrano preoccupare nessuno, le stagiste si svestono meglio con il caldo, a quanto pare.

Non mi piace la politica, non mi è mai piaciuta. Non per la politica in quanto tale ma per quello che la politica riesce a tirare fuori dalle persone, questa corsa all’avere ragione, all’urlare più forte, al gioire dei fallimenti altrui. La politica è come il calcio, e sì, non mi piace nemmeno il calcio, nata dal popolo, per il popolo e finita in mano a pochi privilegiati che mentre cantano l’inno nazionale, inventandosi le parole, si tengono una mano sul cuore e l’altra sul portafoglio.
La mia generazione subisce la politica con pacata impotenza, sarà che non ha vissuto la lotta di classe, non ha preso manganellate per poter esprimere la propria opinione liberamente, si è trovata ad ascoltare dibattiti e tribune politiche fatte da anziani che spacciavano le loro idee anziane capendoci poco o niente. La mia generazione però ha ben presente che non potrà contare sullo stato, sulla pensione, sulla sanità, sul governo, sa che dovrà pensare a sé stessa per salvare sé stessa e questo trasforma lentamente l’impotenza in disinteresse, prima, e in rassegnazione, poi. Quei pochi che provano a fare qualcosa vengono zittiti dalla vecchia guardia e tacciati di eresia per le loro idee così pericolosamente innovative. L’unica speranza è che la natura faccia il suo corso e, invece che portarsi via leggende della musica, il tempo cominci a prendersi cariatidi della dialettica, facendo spazio a quei pochi che non si sono mangiati il coraggio di fare tra il primo e il secondo tempo della Champions League.

Comunque, è certo che stia cambiando il tempo, speriamo solo che quelle nubi all’orizzonte vengano spazzate via dal vento. 

LA RAGAZZA DEL METEO



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere