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COPERTINA
L’estate è finita in un lampo; anche climaticamente, con le prime sferzate di vento gelido che ci arrivano secche e impietose sul coppetto, proprio in questi giorni.
Giorni in cui è successo tanto: un po’ di bello, un po’ troppo di brutto, che ha scritto la storia di questi mesi in cui il Bancone del Bar Snob è rimasto a prendere polvere.
Se vi va possiamo anche farci grossi e due grasse risate con gli aneddoti da falò, oppure, se preferite possiamo anche farci due palle così con le diapositive delle vacanze. Che poi oggi non esistono più, anzi, non servono nemmeno più, visto che con Instagram e social vari le propiniamo senza nemmeno offrire una cena, un maraschino, un divano e magari una birra.
La birra come al solito qui c’è e pure il divano, nell’altra stanza e spero si affolli presto. Resiste comunque l’esortazione a schiodare il culo dal vostro, per raggiungerci e partecipare. Dopo la prima stagione gli scienziati non hanno saputo chiarire se in effetti schiodare il culo dal divano serva a qualcosa, ma io, il vostro barista, sciamanicamente, presuntuosamente, pretestuosamente, senza timor di smentita, insisto nel dire che sì: il Bar Snob è un ottima cura contro l’inedia cerebrale…quantomeno per me.
Le regole sono quelle che abbiamo già condiviso lo scorso anno: porte e microfoni aperti: c’è per tutti almeno una possibilità di parlare, di parlare di tutto, ma ricordate?
- AL BAR SNOB COMANDA IL BARISTA;
- AL BAR SNOB TUTTI POSSONO PARLARE, FINCHÈ PARE AL BARISTA;
- AL BAR SNOB SI SENTENZIA: ANCHE SU DI TE!
- AL BAR SNOB NON SI URLA;
- AL BAR SNOB SI PUÓ USARE UN LINGUAGGIO COLORITO, MA NON SI BESTEMMIA E NON SI SPUTA PER TERRA;
- AL BAR SNOB ESSERE RUFFIANI, POLITICALLY CORRECT È COME BESTEMMIARE E SPUTARE IN FACCIA AL BARISTA: NON FARLO E SOPRATTUTTO NON ASPETTARTI CHE LUI LO FACCIA;
- AL BAR SNOB SI ASCOLTA SOLO BUONA MUSICA
Insomma: qui dentro pare ancora andare di moda il centralismo democratico e ad interpretare quello coi baffi, sono io.
Ok, credo che ci possiamo dire pronti, anche se prima di tuffarmi nella seconda stagione di Bar Snob, permettetemi solo di dirvi quanto io mi senta fortunato, perché uno spazio così, una radio così e una libertà così dovrebbe essere patrimonio dell’UNESCO.
Lunga vita ad Antenna 1!
SCALETTA PEZZI
- Nabucco (Va pensiero) – Giuseppe Verdi
- I love rock’n’roll – Joan Jett & the Blackhearts
- Non, je ne regrette rien – Edith Piaf
- She sells Sanctuary – Cult
- Imagine – John Lennon
- Kill the poor – Dead Kennedys
- Steal my kisses – Ben Harper & the Innocent Criminals
- You don’t love me (No, No, No) – Dawn Penn
- In Bloom – Nirvana
- Papa’s got a brand new bag – James Brown
- Ballata per 4 stagioni – Ivan Graziani
- For me – Stand of Oaks
- Spartacus love theme – Bill Evans
- Nessun dorma – Luciano Pavarotti

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